Intossicazioni alimentari

Intossicazioni alimentari
15 Dic

Le intossicazioni alimentari possono essere causate dall’azione di patogeni che prolificano nelle mucose intestinali oppure dall’ingestione di alimenti contaminati da tali agenti o anche dalla presenza negli alimenti di tossine capaci di portare al disturbo anche quando il microrganismo produttore non è più presente.

A contaminare gli alimenti possono essere anche le sostanze chimiche, come i pesticidi, motivo per il quale sono spesso strettamente controllati, oppure si può parlare di categorie di alimenti naturalmente tossici, come i funghi velenosi o alcune specie di frutti di mare.

Come può un alimento portare a intossicazione?

La contaminazione può avere luogo in diversi modi:

  • alcuni microrganismi possono essere presenti negli intestini di animali sani e vengono a contatto con le loro carni, lungo il corso della macellazione;
  • frutta e verdura possono contenere tracce di pesticidi, oppure essere lavate o irrigate con acqua contaminata;
  • la salmonella, nello specifico, può contaminare le uova dopo aver infettato il sistema ovarico delle galline, motivo per il quale è bene mangiarle cotte;
  • alcuni batteri normalmente presenti nelle acque, vengono filtrati dai frutti di mare, come ostriche e cozze, e quindi possono portare a intossicazioni se tali alimenti vengono assunti crudi.

Come si presenta un’intossicazione?

Di base, in gran parte delle intossicazioni alimentari, si presentano nausea, vomito, crampi addominali e diarrea, in un lasso di tempo generalmente breve ma che può arrivare anche a qualche giorno.

Quando si assumono cibi contaminati, a soffrirne è spesso la prima parte dell’apparato gastroenterico e i sintomi si presentano in tempi molto brevi, mentre quando l’intossicazione è dovuta a microrganismi che prolificano anche nel sistema sanguigno, i tempi di manifestazione sono più dilatati e il sintomo più comune è la diarrea, accompagnata da febbre e brividi.

La diagnosi di una intossicazione alimentare è possibile solo attraverso test di laboratorio che identificano l’agente patogeno in questione.

Trattamenti

La cura delle intossicazioni alimentari non può essere una sola per ogni caso, in quanto stiamo parlando di una serie di disturbi che sono anche molto diversi tra loro, e che quindi possono necessitare di terapie e trattamenti che cambiano tanto dall’uno all’altro caso.

Potrebbe essere necessario consultare il medico o recarsi all'ospedale, in base soprattutto all’intensità dei sintomi, tenendo sempre a mente cosa abbiamo ingerito e ricordando che alcune intossicazioni sono potenzialmente letali, sebbene in altri casi, si può tranquillamente ovviare con una dieta ponderata.

È importante consultare subito da un medico se:

  • Vomito e/o diarrea presentano tracce di sangue.
  • La diarrea va avanti per più di tre giorni.
  • I crampi addominali sono troppo intensi.
  • La temperatura corporea è superiore a 38 °C.
  • Se c’è una forte incapacità di trattenere i liquidi nello stomaco.
  • Quando si palesano i segni di una importante disidratazione, quali sete eccessiva, secchezza delle fauci, minzione scarsa o nulla.
  • In caso di sintomi neurologici: visione offuscata, debolezza e formicolio agli arti.

Se desideri approfondire l’argomento oppure porre semplicemente qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti

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